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La laurea: costo o investimento?
Frequentare un corso universitario comporta per una famiglia una spesa non indifferente, soprattutto se viene scelta una città diversa da quella di residenza: in questo caso oltre alle tasse universitarie e ai libri vanno aggiunte altre spese, che sono considerevoli.
Peraltro ci si aspetta che il titolo di studio, e la preparazione che ne deriva, offrano nel breve periodo un ritorno in termini retributivi.
Milano è la città dove è maggiore l’offerta di stage: più di un’azienda milanese su dieci utilizza stagisti; il 30% degli stagisti italiani lavora a Milano e provincia.
La domanda di laureati da parte delle imprese a Milano ha raggiunto nel 2007 le 14.000 unità, prevalentemente rivolta a economisti (circa il 30%), ingegneri, in particolare in ingegneria elettronica (33%); seguono sanitari e paramedici (9%) mentre l’’indirizzo letterario, filosofico, storico non raggiunge il 3%.
La laurea specialistica quinquennale riscontra una preferenza da parte degli imprenditori rispetto alla laurea breve. E’ bene ricordare che accanto al titolo di studio riscuote sempre più interesse un po’ di esperienza lavorativa. La richiesta di laureati viene più dal settore dei servizi che da quello industriale.
Qui di seguito ti diamo un’idea della spesa mensile che sostiene uno studente fuori sede.
Tipologia spesa | Spesa /mese |
Alloggio | 390 € |
Vitto | 200€ |
Trasporti | 40€ |
Vestiario | 40€ |
Libri e cancelleria | 37€ |
Tempo Libero | 46€ |
Straordinarie | 30€ |
Totale | 783€ |
Fonte tabella: L’impatto delle Università Milanesi sull’economia locale, MeglioMilano 2005
Un'altra ricca fonte di informazioni è la ricerca "La domanda e l'offerta di laureati in Lombardia", condotta dalla Camera di Commercio di Milano in collaborazione con la Provincia di Milano ed altri enti pubblici locali: vai all'approfondimento.