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Il periodo migliore per cercare casa è l’estate, tra giugno e luglio, alla fine delle lezioni.

Il mercato privato è a portata di mano, ma costoso.  Puoi affidarti a un’agenzia immobiliare, ma è più economico verificare gli annunci nelle bacheche dell’Università, sempre ricche di offerte e numeri di telefono.

Internet può aiutarti se vieni da fuori Milano: puoi cercare tra i vari siti dedicati all’argomento le offerte più interessanti e organizzare i tuoi incontri con anticipo, senza perdere tempo.
Se sei già a Milano puoi consultare Secondamano o il Corriere della Sera. Il passaparola è in ogni caso lo strumento migliore per far circolare il tuo annuncio. Fai sapere in giro che sistemazione stai cercando, cerca di essere flessibile nelle richieste per aprirti più possibilità e conoscere altri studenti.

Negli anni scorsi la metà degli studenti (50,7%) ha trovato alloggio grazie al passaparola tra conoscenti e amici, quasi un quinto (18,4%) consultando le bacheche all’università, il 7,4% grazie ad annunci sulla stampa.

Alcune iniziative dedicate alla ricerca di alloggi, per università:

  • Webcasa, per studenti del Politecnico di Milano
  • Bachecalloggi, per studenti dell'Università degli Studi di Milano, iniziativa nata da poco ed al momento dedicata alla sede centrale di via Festa del Perdono

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Contratti d'affitto

Se accedi ad un affitto tramite agenzia, verifica che in casa gli impianti siano a norma e che non vengano richieste più di tre mensilità di caparra. Abbi cura di richiedere all’agenzia tutti i dati del proprietario di casa, soprattutto il numero di cellulare da utilizzare per le urgenze e verifica le spese ordinarie e straordinarie da sostenere per l’immobile (quelle straordinarie sono a carico della proprietà). Alcuni consigli potranno esserti utili.

La forma contrattuale per l’affitto di un appartamento dovrebbe essere quella della Locazione Temporanea, prevista e regolata dalla Legge 431 del 9 dicembre 1998 che prevede, tra le varie tipologie di contratto, la locazione temporanea per studenti universitari (art. 5, commi 2 e 3).

Il decreto ministeriale 5 marzo 1999, che ha dato attuazione alla Legge, stabilisce che i contratti per gli studenti universitari devono avere una durata compresa tra i sei mesi e i tre anni e possono essere sottoscritti o dal singolo studente o da gruppi di studenti universitari fuori sede alle seguenti condizioni:

  • rinnovo automatico salvo disdetta dell’inquilino;
  • facoltà di recesso dell’inquilino per gravi motivi;
  • facoltà di recesso parziale per il conduttore in caso di pluralità di conduttori;
  • esclusione della sublocazione.

Sono inoltre previste delle agevolazioni fiscali:

  • per il proprietario dell’immobile il reddito imponibile si riduce del 45%;
  • la base imponibile ai fini della determinazione dell’imposta di registro viene ridotta del 30%.

La legge tuttavia rimanda a canoni del 1999, ancora espressi in Lire, rendendo di fatto di difficile applicazione le condizioni contrattuali da parte della proprietà. Roma, Bologna e Firenze hanno provveduto negli anni ad un congruo aggiornamento.. L’articolo 5, comma 3 della Legge 431 prevede la facoltà dei Comuni sede di università e corsi universitari distaccati di promuovere ogni tre anni specifici accordi locali per la definizione dei canoni di locazione. Tali accordi vengono stipulati dalle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori e ad essi partecipano le Aziende per il Diritto allo Studio, le associazioni degli studenti nonché cooperative ed enti non lucrativi operanti nel settore.

Nel corso di incontri e dibattiti si è più volte auspicata la nascita di una struttura competente e attiva sul fronte “Casa”.

Esempio di calcolo del canone d'affitto (pdf, 6 kb)

Esempio di contratto di locazione (pdf, 38 kb)

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Prestiti per la casa

Puoi accedere a varie forme di credito agevolato, erogate in base a requisiti di merito o di  garanzia da parte della tua famiglia. Esistono anche  crediti finalizzati nello specifico all’affitto di un alloggio: per informazioni vedi la sezione Prestiti e finanziamenti.

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