Accedi ai contenuti

Nome sezione

Suggerimenti per scrivere un curriculum vitae

Chiarirsi le idee prima di scrivere

Prima della stesura di un buon curriculum vitae, è necessario riflettere molto bene sui propri obiettivi professionali e sulle opportunità che si vogliono cogliere tramite la presentazione di questo documento.
Alcune domande ed un breve momento di riflessione personale sono molto utili. Domandatevi:

  • Qual è il mio percorso formativo?
  • Quali sono le mie esperienze professionali?
  • Quali aspetti del mio carattere e quali capacità devo far trasparire? Le mie potenzialità?
  • Quali sono le mie competenze?
  • Quali informazioni vogliono conoscere i destinatari del mio curriculum?
  • Quali sono i miei obiettivi e le mie aspirazioni?
  • Cosa dev’essere colto in modo primario dalla lettura del mio cv?

Un curriculum su misura

Un curriculum non è un documento da redigere in modo generico per una serie di possibili datori di lavoro, ma va ben studiato e ritagliato a seconda del destinatario a cui lo indirizzate. Parole d’ordine: studiare bene l’azienda o l’ente destinatario, individuare la persona di riferimento per la selezione del personale, strutturare il curriculum in modo da suscitare attenzione; scrivere una bella lettera o mail di presentazione che lo accompagni, rispondere in modo attento alle esigenze eventualmente espresse da un annuncio: se per esempio vi viene richiesto un cv con fotografia, mandarne uno senza può comportare il diretto cestinamento della vostra documentazione.

Un curriculum per nazione

Scrivere un curriculum per l’Italia e scriverne uno per esempio per gli Stati Uniti comporta sforzi e strutturazione ben differenti. Perciò, se il vostro obiettivo è di mandare un curriculum all’estero informatevi bene su come vada strutturato, in che lingua vada scritto, con quali informazioni, su che carta vada stampato e con che veste grafica.

L’obiettivo del cv

L’obiettivo di un buon curriculum è descrivere in modo sintetico ed efficace le esperienze formative e professionali di un candidato affinché il selezionatore sia interessato a fissare un colloquio.

Il contenuto di un cv per l’Italia

Il cv deve essere completo di tutte le informazioni, organizzate in sezioni o blocchi, ed indicare sulla sinistra le date di riferimento. La sinteticità e l’efficacia devono prevalere sui dettagli. Usate un tono professionale e parlate in prima persona.

Il cv può essere strutturato in un certo numero di sezioni:

  1. Dati anagrafici e personali (Nome, Cognome, Data e Luogo di nascita, Cittadinanza, Indirizzo completo, Numero di telefono, Cellulare, Email, Stato civile (non obbligatorio), indicazione se si è automuniti, tipo di patente);
  2. Percorso d’istruzione (dalle scuole superiori, alla laurea triennale e specialistica, eventuali master, formazione di terzo livello…);
    1. Indicare i titoli con gli anni in cui si sono conseguiti in ordine cronologico decrescente;
  3. Esperienze professionali (occasioni di lavoro, inclusi gli stage);
    1. Indicare il periodo, il nome della società o dell’ente, il settore relativo, il ruolo rivestito, compiti svolti ed obiettivi raggiunti, competenze.
  4. Esperienze formative (corsi di lingua, d’informatica, professionali…)
    1. Indicare il titolo del corso, quanto è durato, da chi è stato organizzato e che tipo di titolo è stato rilasciato. In questa sezione è possibile inserire anche esperienze svolte all’estero e viaggi-vacanze studio.
  5. Lingue straniere;
    1. Indicare quali lingue si parlano, a che livello (scritto e parlato) ed eventuali test od esami riconosciuti superati (Toefl per esempio…);
  6. Conoscenze informatiche (uso di programmi, ECDL, competenze particolari sui linguaggi di programmazione…);
  7. Interessi personali (Hobby, interessi personali, sport, volontariato, partecipazione ad associazioni…)
    1. Scegliete due o tre punti d’interesse che possano essere messe in relazione con le vostre potenzialità (ad esempio, capacità di leadership o di lavorare in team…). Non siate prolissi.
  8. Inserite in fondo al cv la dicitura di autorizzazione al trattamento dei dati riportati ai sensi del D.lgs 196/04
  9. Firmate sotto ed apponete data e luogo.

La veste grafica del cv

Non scrivete mai il cv a mano. Usate un programma di videoscrittura e stampatelo su carta A4 di peso normale.
Scrivete un cv con una veste grafica generalmente leggibile e semplice. Qualche veste più studiata è ben vista, talvolta, nel settore dei creativi.

Il cv con e senza fotografia

E’ buona regola mandare in Italia il cv senza fotografia, qualora non sia espressamente richiesto.

Il cv in inglese

Va scritto se è esplicitamente richiesto dal destinatario.

Citare le referenze sul cv

E’ buona regola evitare nomi e cognomi di referenti sul cv, che possono eventualmente essere messi a disposizione in sede di colloquio. Troppe telefonate e richieste d’informazione potrebbero infatti infastidire le persone citate, compromettendo la qualità delle vostre referenze. Attenzione quindi alla riservatezza.

La lettera di accompagnamento

Scrivete una lettera, o una mail nel caso di invio per posta elettronica, che accompagni il vostro curriculum vitae. Deve essere lunga circa mezza pagina; deve risultare piuttosto incisiva e sintetica. Deve riportare i vostri dati anagrafici in alto a sinistra, in modo ben leggibile; deve indicare successivamente sulla destra il destinatario, con indirizzo.

Inserite quindi data e luogo ed eventualmente un oggetto e procedete organizzandola in tre sezioni:

  1. Presentazione di sé, attirando l’attenzione del lettore;
  2. Esplicitazione delle motivazioni d’invio (con eventuali riferimenti ad annunci), con le ragioni per cui vi proponete; indicazione degli uffici dove si vuole lavorare; indicazione sulla disponbilità a trasferte;
  3. Saluti e ringraziamenti.

Inizio pagina